Tecnica della soia di Hokuto

L’Oriente ci ha fatto dono di numerose e pregevoli cose: i manga, i cartoni, la cucina indiana/cinese/giapponese/thailandese, le spezie orientali, la meditazione e la filosofia del “guardo dentro me stesso e cerco di starci comodo”, il tè senza la quale innumerevoli conversazioni non avrebbero mai avuto luogo, gli X Japan che c’è da emozionarsi solo al leggere la biografia della band figurarsi ascoltare “Endless Rain”, il privilegio di avere una linea minimalista di prodotti da viaggio in franchising, svariate tecniche di massaggio e molto altro ancora. Più di queste, però, due cose che vengono dall’Est estremo hanno un posto particolare nel mio cuore. Continua a leggere

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Il Curry che non t’aspetti

India India, (eh), quante volte ti ho visto sulla cartina e ti ho sottovalutato. Così cantava Elio ne “l’eterna lotta tra il bene e il male”.

E l’India rappresenta una meta talmente tanto esotica e piena di emozioni che c’è chi, come mi raccontava un fisico che lavorava tra USA, Italia e India, una volta arrivato nel paese dello Yoga può perde la testa. Oh, il mio informatore è uno con la testa sulle spalle ripiena di cervello di prima scelta. Eppure l’India sconvolge anche le menti più ordinate. Continua a leggere

Ho presentato il mio libro, “Camera Vera Occasione”!

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Ebbene sì, ho fatto anche questo. Mi sento fortunato. La cornice della serata del 13.03.2014 era il festival Enolibrì: case editrici indipendenti ed aziende vinicole indipendenti erano presenti per questa bellissima iniziativa al TPO, il centro sociale che da un po’ di tempo a questa parte ha partecipato al mantenimento della mia salute mentale (grezie, TPO!). In diretta radiofonica per RadioKairos, a presentare il mio libro, ho trovato un grandissimo Danilo “Maso” Masotti, scrittore e blogger che ammiro molto: grazie mille, esperto di umarells! Grazie anche al mio editore, V Edizioni, per aver creduto nel mio testo. E ieri sera poi c’era la gente fantastica che in un modo o nell’altro sono stato così fortunato da incontrare.
Grezie ancora, al prossimo brindisi alla vostra salute ed alla prossima presentazione!

ps Grazie ad Antonio Papini per le magnifiche foto!

50 sfumature di stocavolo

Devo fare una premessa: a me la maggior parte delle frivolezze sta sul cazzo. E ieri era la festa della donna. Un certo numero di donne morte e l’impegno per la lotta contro le discriminazioni di genere vengono celebrate da molte contemporanee con una sbronza accompagnata da uno spogliarello. Praticamente quello che molti uomini, definiti a gran voce come “porci”, chiamano “un altro sabato sera qualsiasi”. La logica di tutto questo mi sfugge: in che modo comportarsi come i peggiori consumatori retrogradi e maschilisti farebbe onore al fatto di essere nate con doppio cromosoma X? Continua a leggere

L’ultraviolenza culturale del latte più di soia

Ho scoperto che tra i miei amici alcuni non hanno mai visto Arancia Meccanica. Lo so. Oltre ad avermi messo profondamente in crisi facendomi riflettere sui tempi che cambiano, questa constatazione mi ha dato un certo imbarazzo, soprattutto perché sono andato ad una festa di carnevale con il sospensorio sopra i pantaloni bianchi, camicia, occhio dipinto e cappello nero come il protagonista del film, e qualcuno avrà pensato “mah, sarà vestito da gran coglione maniaco”. Pazienza. Continua a leggere