VIVA CLOWN ARMY BOLOGNA e la noncarbonara

clown_army_erschreckt_polizistenClown Army è un collettivo internazionale antimilitarista non violento che usa l’arte come forma di dissenso e la frivolezza tattica come mezzo per disarmare l’autorità deridendola.  Parlare di antimilitarismo in questo momento storico può essere particolarmente complicato, soprattutto dopo i fatti di Parigi e le esercitazioni congiunte della Nato in Sardegna. Ma è forse proprio il momento migliore per dichiarare il proprio disprezzo verso le armi, i loro venditori e chi le vuole impiegare.  Continua a leggere

Diritti civili, Expo Orientale e Zuppa di Miso

Ieri mattina, ignaro di trovarmi in mezzo alla linea Gotica 2.0, sono uscito di casa per affrontare i 180 metri che mi separano dall’ufficio in cui avevo bisogno di chiedere informazioni.
In 180 metri sono stato rimbalzato via tre volte da un’orda di centinaia di carabinieri e poliziotti schierati a difesa di venti (VENTI!) antiabortisti che pregavano in piazza san Domenico.
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Spunteranno come funghi

Non esistono decine di famiglie in emergenza abitativa, esistono campeggiatori abusivi.
Ed ecco che, stamattina, alle 6:30 è iniziato lo sgombero dei cittadini di serie “B”, quelli sfigati che non hanno fatto la fila di un giorno per il nuovo Aifon più grosso o non girano con la Luìvitton appesa al braccio ma che sono costretti a vivere come capita, spesso coi figli al seguito. Continua a leggere

Cosa vuol dire “un anno fa”, l’importanza della Cultura e della panzanella easy

L’umanità celebra gli anniversari. Nascite, morti o grandi eventi che solitamente implicano spargimento di sangue sono oggetto di celebrazioni ogni trecentosessantacinque giorni dal loro accadimento. In ogni caso c’è dolore ed emozione. Ebbene, Falce&Mattarello compie un anno. Anzi l’ha compiuto già da qualche giorno. Sangue di seitan è stato versato in onore di questa cosa. Un capretto di tofu verrà sacrificato agli dei più tardi. Non starò ad annoiarvi con l’elenco di cose successe in questi dodici mesi, dirò solo “grazie” a tutti coloro che sanno di essersi meritati il mio ringraziamento. Continua a leggere

ACAB, Cinismo, E Glorioso Pad Thai Vegano

Oggi mi sono sorpreso di me stesso. Stavo ascoltando la vecchia storia di una poliziotta di colore (non è dato sapere se fosse anche leghista, già che c’era) che si sarebbe lamentata per il razzismo ed il maschilismo mostrate dai suoi colleghi. Dico, mi sono stupito di me stesso perché ho pensato “MA DI CHE KAISERGUGLIELMOII TI VUOI LAMENTARE!”. Perché detto francamente, se uno va a fare lo sbirro tutto si può aspettare meno che un ambiente colto, aperto, tollerante e fraterno, Continua a leggere

Tecnica della soia di Hokuto

L’Oriente ci ha fatto dono di numerose e pregevoli cose: i manga, i cartoni, la cucina indiana/cinese/giapponese/thailandese, le spezie orientali, la meditazione e la filosofia del “guardo dentro me stesso e cerco di starci comodo”, il tè senza la quale innumerevoli conversazioni non avrebbero mai avuto luogo, gli X Japan che c’è da emozionarsi solo al leggere la biografia della band figurarsi ascoltare “Endless Rain”, il privilegio di avere una linea minimalista di prodotti da viaggio in franchising, svariate tecniche di massaggio e molto altro ancora. Più di queste, però, due cose che vengono dall’Est estremo hanno un posto particolare nel mio cuore. Continua a leggere

Il Curry che non t’aspetti

India India, (eh), quante volte ti ho visto sulla cartina e ti ho sottovalutato. Così cantava Elio ne “l’eterna lotta tra il bene e il male”.

E l’India rappresenta una meta talmente tanto esotica e piena di emozioni che c’è chi, come mi raccontava un fisico che lavorava tra USA, Italia e India, una volta arrivato nel paese dello Yoga può perde la testa. Oh, il mio informatore è uno con la testa sulle spalle ripiena di cervello di prima scelta. Eppure l’India sconvolge anche le menti più ordinate. Continua a leggere