Hasta la pasta siempre (e invece facciamo il fritto)

Oggi si va sul personale.
Non che io e Fidel Castro fossimo parenti, ma da piccolo lo avrei voluto considerare tale. E anche con lui vivevo dei conflitti come l’adolescente con il genitore. Continua a leggere

I valori in campo e le Verdure Valorose

La Francia ha formalmente proibito alle donne di andare in giro vestite come pare a loro.
Qualche moralista potrebbe dire: “Giusto, tutte ‘ste ragazzine con le tette di fuori distraggono quel sant’uomo di mio marito!”
INVECE NO care le mie teste di cazzo benpensanti, ha proibito alle donne di coprirsi troppo, usando il “burkini”, ovvero il costume da bagno creato per donne musulmane.
Il celebre motto della rivoluzione francese che ha resistito a invasioni, despoti europei, guerre e nazismo può finalmente essere completato: “libertè [di fare quello che diciamo noi], fraternitè [ma senza troppa confidenza] egalitè [ega-cosa?]”.  Continua a leggere

Essi votano (anche a Glamorgan)

Si parla spesso di analfabetismo funzionale, ovvero dell’incapacità di una persona di comprendere un testo scritto, sia esso un documento da firmare o un articolo di giornale. Tale individuo è comunque capace di intendere e volere, lavorare, ottenere un mutuo e perfino governare un paese, ma non è in grado di avere un’opinione oggettiva se non utilizzando il proprio vissuto personale come metro di giudizio. In italia alcuni dati parlano del 30% della popolazione affetta da tale condizione non patologica, ma c’è chi come il linguista Tullio De Mauro arriva a temere che la percentuale si aggiri intorno all’80%.
Una delle prime domande che mi sono posto è stata: lo sono anche ioContinua a leggere

Strati su strati

La verità non è un’opinione, MA può essere celata più o meno bene, per cui nel ricercarla capita che ci si debba impegnare e spogliarla di vari strati che la coprono.  Continua a leggere

Bruxelles Blues in piada

Lo scontro è ovunque: Bruxelles, Parigi, Ankara, Aleppo, Kobane, Gaza e tanti altri posti che non ha senso elencare. Gli Stati Uniti (quelli in cui ci sono più persone armate che frequentatori di biblioteche) sostengono che viaggiare in Europa sia pericoloso. Ci tocca pure sentire queste cose all’indomani di un attentato terribile. Continua a leggere

ACAB d’Egitto e Empanadas

L’ottusità genera mostri, e l’ottusità è spesso esercitata dal potere. Per misurarne l’intensità basta constatare la qualità del lavoro delle cosiddette “forze dell’ordine”, quelle che da noi ottengono lo stesso grado di successo nelle indagini sulle grandi stragi come per il ritrovamento della mia bici: zero.

La polizia egiziana non sarebbe da meno: Giulio Regeni, per gli Amici Con Altri Benefici (meglio noti come “sbirri”) del paese delle piramidi, sarebbe morto a causa di un incidente automobilisticoContinua a leggere

Il mondo che non sa stare al mondo e la torta di carote

Stamattina mia madre mi ha mandato un messaggio su whatsapp. Una bufala-catena di sant’antonio per cui “whatsapp sarà gratis se condividi questo messaggio #credici”. Viviamo in tempi terribili in cui sessantenni ti mandano baci via chat con un telefonini più intelligenti della media umana nazionale ma ancora abboccano a ‘ste scemenze e pensano che una buona relazione si regga su un marito lavoratore e una donna casalinga. Continua a leggere

VIVA CLOWN ARMY BOLOGNA e la noncarbonara

clown_army_erschreckt_polizistenClown Army è un collettivo internazionale antimilitarista non violento che usa l’arte come forma di dissenso e la frivolezza tattica come mezzo per disarmare l’autorità deridendola.  Parlare di antimilitarismo in questo momento storico può essere particolarmente complicato, soprattutto dopo i fatti di Parigi e le esercitazioni congiunte della Nato in Sardegna. Ma è forse proprio il momento migliore per dichiarare il proprio disprezzo verso le armi, i loro venditori e chi le vuole impiegare.  Continua a leggere

Un sushi con la cresta

Cos’è “punk”? Un vecchio articolo della rivista Rockstar di quasi vent’anni fa metteva in luce quello che negli anni ’90 era una problematica culturale mica da ridere. Spille da balia nei vestiti e nella pelle, borchie, catene, scarponi e creste, teste rasate ed elmi troiani, “A” di Anarchia un po’ ovunque: sotto tutto questo cosa c’è realmente? “Dei drogati alcolizzati promiscui come conigli a marzo!” Mica vero, Continua a leggere