Si scrive “Dolce” si legge “rito orgiastico”

Da giorni sento parlare di fiaccolate e messe organizzate dalla chiesa in vista delle festività dei primi di Novembre; tali processioni servirebbero a combattere LO DIMONIO che, nascosto tra le pieghe di costumi carnevaleschi, tenta i giovani di tutto il mondo inducendo satanismi inconsapevoli. Mangiare dolci e mascherarsi, si sa, è una tipica espressione del pensiero di Aleister Crowley. Si scrive “cioccolato”, si legge “rito orgiastico”, ovvio. Sebbene questa celebrazione, chiamata anticamente Samhain, sia più antica del cristianesimo stesso, per gli ignoranti bigotti sarebbe una palese presa di posizione contro Gegiù. Mi pare improbabile che popolazioni sparse per l’antico mondo ad un certo punto abbiano detto “Mannaggia, tra qualche secolo arriverà il cristianesimo, sai cosa? Gli facciamo il mega dispetto, faremo una festa cazzutissima a cui non inviteremo i cristiani!” Aggiungo che mi pare parecchio simpatico da parte dei novelli inquisitori rievocare il caro vecchio “fiaccole e giaculatorie” contro gli eretici. Bella mossa. Viva l’amarcord. Continua a leggere