Crema del piccolo figlio di Buddha(na)

Una sera mi ritrovai aggredito da una persona che mi voleva spiegare il buddhismo.

Dico aggredito perché non essendo d’accordo con quello che dicevo, quest’inconsapevole insegnante si proponeva di convertirmi. La cosa paradossale è che questa persona sull’argomento non sapeva un’acca. Come ho già avuto modo di dire altrove, è una gran brutta malattia tipicamente italiota quella del parlare a vanvera. Che ti costa prendere un libro in biblioteca se ti interessa un argomento? Nulla! Eppure sembra la cosa più faticosa del pianeta. Ho fiducia nel fatto che l’illusione di sapere tutto perché si possiede una tv prima o poi dovrà sparire lasciando spazio alla curiosità, ma fino ad allora ci toccherà litigare con chi sostituisce il sapere le cose col “l’ho letto da qualche parte” che in realtà vuol dire “ne ha parlato la tv” (o al massimo un link gomplottista su faccialibro). Continua a leggere