25 aprile

Sarebbe troppo facile scrivere qualcosa per il 25 aprile e augurare a tutti “buona festa”. Buttare giù due righe di retorica. Usare le parole chiave tipo “compagni” “partigiani” “liberazione” “unità” eccetera. Lo sappiamo com’è andata. La storia, come ci ricorda il buon Makkox, non è una visione in scala di grigi di eventi, ma la considerazione oggettiva di fatti relativi ad azioni e reazioni. C’era la dittatura. C’è chi ha reagito. Prima gli Arditi del Popolo, poi i partigiani. Mussolini muore. L’Italia ha una chance di ripartire. Cosa rimane di importante? Qualcuno diceva che comunque “hanno vinto loro”. Continua a leggere