Gli stupidi non hanno memoria (e non si meritano le Panelle)

Io non credo che esistano persone tipo il cattivo da fumetti che si stropiccia le mani e arriccia i baffi ridendo quando fa del male; una persona così esiste appunto solo nei fumetti, e direi solo in quelli peggiori. Anche il più stronzo degli esseri umani agisce perché pensa di star facendo del bene. Ma il mondo è pieno di stupidi, quello sì. Ma cos’è uno stupido?
“Colui che, col suo comportamento, arreca danno agli altri senza guadagnarci nulla o perfino rimettendoci”.

Ecco. Io non sono un economista né un genio, ma mi pare di vedere più di uno stupido agire impunemente. Non mi pronuncio facilmente sull’utilità della moneta unica, ma sento di condividere in pieno il pensiero di Daniel Pennac, che dal palco del festival Collisioni di Barolo si è così espresso: anziché su una moneta, l’Europa avrebbe dovuto essere edificata sulla condivisione delle culture. Un popolo europeo avrebbe avuto orrore delle stupidaggini elargite dalla BCE e dai big dell’UE sul debito greco. Un popolo meglio istruito ed unito avrebbe ricordato l’alleggerimento del debito tedesco dopo la seconda guerra mondiale, misura volta ad aiutare un paese in difficoltà. Un popolo unito avrebbe gridato alla rapina effettuata dalle banche e non solo per la Grecia. Lo stupido in questo caso è colui che, con una punta di fastidio, accusa i greci di volersi sottrarre ai loro doveri. Invito questo tipo di stupidi alla lettura di un mio articolo sulla questione e soprattutto a informarsi sul sistema di strozzinaggio in cui alcuni enti di credito si sono trasformati in veri e propri mafiosi.
Stupido è chi minimizza sulla questione del Kurdistan, come il quotidiano “libero” (libero di fare schifo) che parla di notizie non confermate come quella nel link. In questi giorni i giovani Kurdi stanno organizzandosi per riprendersi dal massacro di Suruc, in cui hanno perso la vita decine di ragazzi intenti a dare supporto per la lotta contro l’Isis. Per il quotidiano italiano, i giovani kurdi invece sarebbero degli specie di tamarri che starebbero sul cazzo pure ai loro compaesani. Poche settimane fa, al centro sociale TPO di Bologna, la comandandte Nasrin Abdalla ha spiegato al pubblico che i giovani e le giovani combattenti curdi stanno lottando non solo per il Kurdistan, ma per l’umanità. Il loro gesto d’amore ovviamente risuona vano per gli stupidi.
Stupido è colui che ritiene normale un comunicato come quello del sap che rivendica la professionalità nell’omicidio di molti giovani disarmati ad opera di vigliacchi in divisa. Sarebbe anche ora di dire basta ad un corpo di polizia composto da persone imbruttite dalla violenza, incapaci di difendere i più deboli e, spesso e volentieri, stupidi a loro volta il tanto che basta per ritenere giusto un massacro come quello della Diaz (la più grave sospensione dei diritti civili in un paese occidentale dopo la seconda guerra mondiali), per cui qualcuno è stato perfino promosso ed encomiato.
Stupidi ce ne sono anche nel quotidiano, ad esempio in via Centotrecento a Bologna: un condominio ha denunciato un negozio di alimenti bio per una panca messa liberamente a disposizione dal negozio e che sostava tra due colonne del portico, cioè senza intralciare la via a nessuno e che veniva ritirata la notte senza quindi esser usata per eventuali schiamazzi tanto temuti dai comitati anti degrado. Senza preavviso e senza pensare neanche un momento di dire “ragazzi, la panca da fastidio a qualcuno del palazzo, potreste toglierla?” Ma lo stupido non ci poteva dormire la notte per questo fatto: “una panca di legno offerta ai viandanti? Siamo pazzi? È come aprire le porte al caos in persona! GUARDIE! ALLARME!” Vi propongo per questo di andare a mangiare gli ottimi panini dei ragazzi di CentotrecentoVeg alla faccia degli stupidi che si impuntano per delle minchiate. Se posso consigliarvi un piatto, fanno delle ottime panelle, come quelle che vi propongo oggi.
Panelle di ceci.
Un piatto facilissimo da preparare.
Occorrono 250 gr di farina di ceci, 75 cl di acqua, abbondante olio per frittura, due cucchiaini di sale, un cucchiaino di pepe, una manciata di prezzemolo fresco, il succo di due limoni.
Mescolate con delle fruste elettrice farina di ceci e acqua, poi versate in un tegame antiaderente, mettete su fiamma bassa e mescolate con la frusta continuamente fino ad ottenere una crema densa a cui aggiungere il pepe, il sale e il prezzemolo. Fate raffreddare in un contenitore rettangolare in modo da ottenere un panetto compatto di crema di ceci solidificata. Tagliate a fette di circa mezzo centimetro di spessore il composto e friggete in abbondante olio caldo fino a far dorare. Fate asciugare su fogli di carta assorbente, impiattate e cospargete di succo di limone.
E non datene agli stupidi, non saprebbero apprezzare!

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2 thoughts on “Gli stupidi non hanno memoria (e non si meritano le Panelle)

  1. Quanta saggezza in questo post! Mi sono accorta di avere problemi con wordpress e non mi arrivavano più le notifiche dei tuoi post, ora vedo di risolvere. Non sapevo della panca di via Centrotrecento, che squallore! Queste sono le cose che mi fanno venir voglia di andar via…

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