Crema del piccolo figlio di Buddha(na)

Una sera mi ritrovai aggredito da una persona che mi voleva spiegare il buddhismo.

Dico aggredito perché non essendo d’accordo con quello che dicevo, quest’inconsapevole insegnante si proponeva di convertirmi. La cosa paradossale è che questa persona sull’argomento non sapeva un’acca. Come ho già avuto modo di dire altrove, è una gran brutta malattia tipicamente italiota quella del parlare a vanvera. Che ti costa prendere un libro in biblioteca se ti interessa un argomento? Nulla! Eppure sembra la cosa più faticosa del pianeta. Ho fiducia nel fatto che l’illusione di sapere tutto perché si possiede una tv prima o poi dovrà sparire lasciando spazio alla curiosità, ma fino ad allora ci toccherà litigare con chi sostituisce il sapere le cose col “l’ho letto da qualche parte” che in realtà vuol dire “ne ha parlato la tv” (o al massimo un link gomplottista su faccialibro).

Insomma, tornando a questa fatidica serata di festa, per qualche motivo qualcuno, scherzando, mi dice di somigliare ad un Buddha. Per l’aura di pace? Perché ero seduto a gambe incrociate? Per la panza? Non ricordo, ma se ben ricordo l’epoca dei fatti temo fosse per l’ultima opzione (anche se il Buddha non aveva la panza, quello era il mecenate Anathapindika). Io ridendo (e quindi scherzando) ribatto che Buddha era uno bello stronzone, e questa persona salta su inviperita per quello che avevo detto. Non perché fosse buddhista o uno strenuo difensore delle espressioni religiose. Avevo intaccato il suo ideale fatto di monaci rasati e Keanu Reeves vestito d’arancione. Mica aveva letto il Buddhacarita. O il Sutta Pitaca. O assistito ad un rituale. O recitato i mantra. O meditato. Cose che normalmente fa un buddhista anche non spiccatamente religioso. Forse avevo bevuto anche io un bicchiere perché trovai divertente l’idea di provocare.

Da buddhista scapestrato so che Buddha, quello storico, era sì un mariuolo. Tipo uno che lascia la famiglia nella merda nella difficoltà e spezza il cuore alla morosa incinta. Per trovare sé stesso. Che uno così nella vita normale lo gonfieremmo tutti di botte “‘tacci tua punkabbestia d’un fricchettone, tiè! uno di dritto e uno di rovescio!”. Ma questo la persona che non sa, non può saperlo. Keanu Reeves e i monaci rasati son buoni. Punto e basta.

Insomma, mi feci delle grasse risate e finì che io ero di vedute ristrette perché mi informavo anziché farmi guidare dal cuore, che le cose si possono imparare anche in modo diverso che studiando, tipo a sentimento.

Volete provare paura? Vi dirò dove lavora questa persona. Ospedale. E siccome come Buddha nel mio piccolo sono un po’ stronzo, non vi dirò quale e a che livello. La prossima volta che avrete bisogno di assistenza in una struttura sanitaria, pensate che magari vi stanno facendo una lastra o una sutura a sentimento.

Invece, a volte, potete mettere alcuni ingredienti a sentimento senza fare troppi danni. Uno su tutti: il tofu. Quando di qualità decente, non cambia di una virgola se ce ne mettete un po’ di più. Ad esempio, se volete fare una crema per un dolce vegano, potete prendere due bicchieri di latte di soia o riso, la scorza grattuggiata di un’arancia o di un limone, poche gocce di essenza di vaniglia, due cucchiai di zucchero o sciroppo d’agave o sciroppo d’acero, un panetto di tofu (100-150 gr) tre cucchiai di farina.

In una pentola mettete il latte vegetale, la farina setacciata, la scorza d’arancia o di limone, l’essenza di vaniglia. Portate lentamente a bollire a fiamma bassa, facendo girare spesso con un mestolo. Fate a pezzetti il tofu ed unitelo, facendo cuocere per circa dieci minuti. Frullate il tutto, rimettete a cuocere per altri cinque minuti sempre a fiamma bassa e lasciate raffreddare.

Annunci

2 thoughts on “Crema del piccolo figlio di Buddha(na)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...