Capodanno, Ricky Memphis e pasta al forno

Ne “L’Ultimo Capodanno”, capolavoro di Risi con un cast della madonna, tra cui Ricky Memphis, un condominio intero veniva passato al setaccio nell’ultimo giorno dell’anno. Nevrotici dalla famiglia di plastica, feticisti maniaci dalla doppia vita, “onesti” ladri professionisti, ultras malavitosi, lavoratori del settore erotico, aspiranti suicidi e semplici ragazzi senza piani per la serata costituiscono il campionario umano che rappresenta la nostra società “condannata” dai suoi vizi [**SPOLIER ALERT**] ad una atroce fine a base di lenticchie, botti e caldaie spiritate. Voto 9 mattarelli su 10  https://www.youtube.com/watch?v=munVR0pg0Jk
In un’altro film sempre con Ricky Mepmhis, “L’anno prossimo vado a dormire alle dieci”, due sfortunati amici, di cui uno sofferente dalla recente rottura con la fidanzata, scappano da un pazzo omicida dopo una festa in cui Memphis, vedendo l’amico depresso, temendo di dovergli fare da balia ed interrompere i bagordi, gli ordina a denti stretti “DIVERTITI!”. Voto 5 mattarelli su 10, ma almeno una volta va visto.
In questi due film il cui filo conduttore, oltre Ricky Memphis, è il Capodanno, si nota bene quanto le feste ci creino ansia. Dobbiamo divertirci. Ci dobbiamo ingozzare. Dobbiamo credere che il prossimo anno sia migliore. “E dove si va? Ma qualcuno conosce un posto dove ballare?” Eccetera eccetera. Quello che ci frega a tutti in questi giorni è l’aspettativa troppo alta. Il mio consiglio? Pensate a godervi una bella serata con gli amici, per il resto fregatevene. Poi so di essere un po’ paraculo a dare consigli con aria sciallata, che tanto quest’anno mi hanno invitato tipo a quattro feste diverse e il problema organizzazione non m’ha toccato, ma comunque è buona norma non pensare alle cazzate tipo “i buoni propositi” o il “anno nuovo vita nuova”, grezie.
Un modo di preparare lo stomaco ai numerosi brindisi che si fanno in queste feste è uno sformato di pasta denso e nutriente.
Ingredienti: 400 gr di cannelloni, conchiglioni o altra pasta facile da riempire, 1/2 kg di sugo di vostra scelta, due zucchine, 100 gr di lievito in scaglie, due cucchiaini di aglio secco, due cucchiaini di noce moscata, 100 gr di farina 0, 100 gr di margarina, 750 ml di latte vegetale, sale qb.

In una pentola mettete la margarina, fate scogliere su fiamma bassa ed unite la farina setacciata, il lievito in scaglie, la noce moscata, un pizzico di sale e l’aglio. Aggiungete il latte (io uso quello di soia) poco alla volta fino ad ottenere una crema compatta. Se necessario aggiungere ancora latte. Tagliate le zucchine a rondelle e disponete in una teglia per dieci minuti circa con poco olio e sale a 200 gradi. Cuocete la pasta, scolatela e riempitela magari con una sac a poche, con la vostra crema mescolata a tre mestoli di sugo, lasciandone circa la metà per il passaggio successivo: potete evitare di riempire completamente la vostra pasta. Ungete una teglia dai bordi alti, versate la crema bianca, uno strato di sugo, uno pasta, uno di zucchine e così via fino a riempire la teglia. Infornate per 40 minuti a 200 gradi e lasciate nel forno spento ad asciugare mentre il forno raffredda.
Buon anno e non fate cazzate.

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