L’infame Kebab

Stavo scrollando faccialibro (voce del verbo “to scroll” italianizzato) ed ho beccato una simpatica vignetta dalla pagina Tu lo chiami Dio secondo cui, nel vangelo di Marco, Gegiù maledì malamente un fico perché, non essendo stagione di fichi, non trovò frutti sull’albero che voleva saccheggiare. Guarda a volte com’è strana la Natura: capricciosa e dispettosa, direi quasi. Ma Gegiù, pieno di amore per tutte le creature dell’universo, disse “Nessuno possa più mangiare i tuoi frutti”, che era anche un po’ girato di coglioni, e l’albero disse “Grezie!” e si seccò.

Ma se Gegiù avesse amato mangiare kebab a orari infami?

“[…] e così Gegiù ebbe grande voglia di un kebab, ma il kebabbaro era chiuso. “Che nessuno resti mai soddisfatto di quello che fai e la gente faccia la fila per ore per rimanere frustrata ed insultarti!” ed improvvisamente il suo negozio si trasformò in uno sportello bipartito delle poste e di trenitalia.[…]”

Kebab, quanta sofferenza. Ci si scorda sempre di quanto siano ignoranti certi panini d’asporto unti e bisunti tanto che, laddove c’era un fegato, ora c’è solo un post it con scritto “Così non possiamo continuare, me ne vado da mia madre”. Tipo che mangi come un dannato il tuo panino, poi pensi “No basta, ogni volta mi cappotto lo stomaco, devo smettere di ingozzarmi!” e poi il giorno dopo invece fai “Uh, kebab!” davanti a una vetrina. La mia maledizione, per un periodo, fu di abitare praticamente di fianco ad una pizzeria che faceva la migliore pizza con kebab e patatine. Grezie al cazzo che mettevo su peso!
Invece oggi ho trovato il modo di fare dei panini (o pizza o quel che vi pare) al sapore di kebab ma senza l’inconveniente di intasarvi di colesterolo con una ricetta facile facile e vegan-friendly.

Ingredienti:

200 gr di seitan
4 cucchiai di salsa barbecue (io ne prendo una completamente vegetale all’alimentare asiatico)
un cucchiaino di aglio disidratato in polvere
un cucchiaino di paprika
qualche foglia di lattuga, fette di pomodoro e/o cetriolo a piacere
mezza cipolla
due cucchiai di aceto bianco
salse a piacere (ketchup, senape e/o veganese)

Tagliate a striscioline o pezzetti il seitan, mettetelo in un recipiente e aggiungete la salsa barbecue, l’aglio e la paprika. Lasciate marinare almeno per venti minuti. Nel frattempo, tagliate la cipolla a rondelle fini, mettete in una ciotola ed aggiungete l’aceto. Tagliate a pezzetti la verdura che avete scelto per condire il panino (io di solito metto solo lattuga, ma molti preferiscono il pomodoro). Prendete il seitan marinato e mettetelo in una padella con un filo di olio rigirando spesso. Dopo circa dieci minuti prendete il vostro seitan/kebab e mettetelo nel panino con la cipolla e l’insalata. Per ricreare meglio l’atmosfera da bettola, potete prendere le già citate salse, mescolarle tra loro in precedenza e versarle nel pane aperto per poi aggiungere gli altri ingredienti.

Possa il vostro vegakebab liberarvi dal male.

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